Caduta dei capelli: da cosa dipende e come intervenire.

Caduta dei capelli: da cosa dipende e come intervenire.
Disturbi e come curarli Dott. Marco Guglielmi

La caduta dei capelli, entro certi limiti, è normale. In generale, perdiamo circa 40-120 capelli al giorno, i quali vengono solitamente sostituiti dai nuovi capelli che spuntano al di sotto, causando la caduta di quelli a fine ciclo.

Per capire se stiamo perdendo troppi capelli, occorre infatti considerare vari fattori tra cui il loro ciclo di vita.

Il ciclo di vita dei capelli

Il ciclo vitale del follicolo (la formazione epidermica costituita dal pelo e dalle guaine di quest’ultimo) si compone di tre fasi: anagen, catagen e telogen.

  • Fase di crescita: anagen
    È una fase che dura 2-7 anni ed è strettamente correlata a tematiche ereditarie e sessuali. In questa fase il follicolo prolifera e cresce tra gli 0,3 e gli 0,4 mm al giorno.
  • Fase di involuzione: catagen
    È una fase molto breve, della durata di 2-3 settimane circa. In questa fase il follicolo smette di crescere.
  • Fase di riposo: telogen
    Ha una durata di circa 3 mesi. In questa fase il follicolo viene disattivato. Il capello si trova ancora nel follicolo ma presto cadrà sotto la spinta del nuovo capello. Terminata la fase telogen, il follicolo torna nella fase anagen generando un nuovo capello.

Perché cadono i capelli?

I capelli cadono in base a diversi fattori tra cui:

  • il sesso: nelle donne la caduta dei capelli è minore rispetto agli uomini;
  • il periodo dell’anno: in primavera e autunno cadono più capelli;
  • fattori genetici: alcune persone sono maggiormente soggette alla caduta dei capelli per motivi genetici;
  • condizioni generali di salute: alcune malattie o farmaci possono contribuire alla caduta dei capelli;
  • densità di capelli: le persone con più bulbi piliferi tendono a perdere più capelli rispetto a quelle con meno bulbi.

Altre cause che possono determinare una caduta dei capelli più massiva sono lo stress, la menopausa, l’abuso di alcool, una scottatura solare o, anche, malattie della tiroide, denutrizione e anemia sideropenica.

Quando preoccuparsi per la caduta dei capelli

Abbiamo detto che il numero di capelli che possiamo perdere in media ogni giorno perché si rientri nella normalità è circa 40-120.

Se ci accorgiamo di perderne più di 120 al giorno per una durata di più settimane, se notiamo che si stanno diradando in alcune zone o che, raccolti in una coda di cavallo, questa appare più sottile rispetto al solito e, in contemporanea, constatiamo una sospetta debolezza alle unghie, è bene ricorrere a un tricologo.

Come contrastare la caduta dei capelli

A parte il percorso eventualmente indicato dal tricologo - che può prevedere farmaci o tecniche specifiche come laser terapia, crioterapia e altre – per contrastare la caduta dei capelli è necessario seguire una serie di norme igieniche e di comportamento come:

  • seguire un’alimentazione sana
  • non fumare
  • proteggere i capelli dai raggi nocivi del sole
  • lavare spesso i capelli
  • evitare l’uso di prodotti aggressivi

In aggiunta a questi consigli, è possibile utilizzare integratori specifici che forniscono nutrienti mirati a stimolare la crescita del capello, adoperare lozioni ad hoc e prodotti delicati per la detersione che contengono sostanze anticaduta del tutto naturali come il rosmarino, l’ortica o la bardana.